Header

adlerrepubblica

Riforma

Riforma

Date all'insegnante il minor numero di mezzi coercitivi, così che l'unica fonte di rispetto da parte dell'allievo sia costituita dalle qualità umane e intellettuali dell'insegnante stesso. Albert Einstein

Adempimenti ai sensi della legge n. 53/03
Delibera G.P. n. 1182/09

La scuola si prefigge di mettere in atto i seguenti aspetti della riforma, compatibilmente con le disponibilità di organico come previsto dalla deliberazione della G.P. n. 1182/09:

Scuola Primaria
  1. Introduzione di un orario obbligatorio settimanale di insegnamento “Kernbereich”, con durata delle unità di lezione di 60 minuti e un rientro settimanale pomeridiano.
  2. Introduzione di un orario opzionale obbligatorio ed opzionale facoltativo da parte dei competenti organi collegiali.
  3. Introduzione della funzione tutoriale da assicurare a tutti gli allievi con la necessaria collegialità e flessibilità tra gli insegnanti.
  4. Applicazione trasversale della metodologia dell’educazione linguistica integrata (ELI) per 1 ora in tutte le classi della Scuola Primaria.
  5. Potenziamento dell’informatica nelle singole classi: tale attività si configura quale impegno trasversale tra le varie materie.

Scuola Secondaria di primo grado
  1. Nella Scuola Secondaria di primo grado la durata delle unità di lezione è di 50 minuti, con un rientro settimanale pomeridiano.
  2. Nell’ambito dell’educazione tecnica viene introdotta 1 ora di tecnologia informatica in tutte le classi, al fine del potenziamento delle competenze e abilità con riferimento ai programmi provinciali e alle “Indicazioni Nazionali”.
  3. I principi contenuti nella sopraccitata delibera vengono estesi alle classi della Scuola Secondaria di primo grado compatibilmente con le disponibilità di organico.
  4. Applicazione trasversale della metodologia dell’educazione linguistica integrata (ELI).
  5. Introduzione del Portfolio Europeo delle Lingue (PEL) nelle 1e, 2e e 3e classi quale strumento didattico e di autovalutazione.


Valutare per migliorare
Rif. MIUR 12.11.2017 e DGP n. 1168/31-10-2017
L. n. 41/2020 e DGP n. 621/25.08.2020

La scuola in qualità di "lernende Gemeinschaft" comunitá educativa che apprende e si sviluppa pone obiettivi strategici al fine del miglioramento:

• degli apprendimenti
• dell'offerta formativa
• del servizio scolastico
• delle professionalità.

La VALUTAZIONE SCOLASTICA formativa pone al centro dell'attenzione l'alunno/a con tutti i suoi punti di forza e di sviluppo e viene effettuata regolarmente dai docenti nell'arco dell'intero anno scolastico in tutte le materie, in itinere nel rispetto della normativa vigente, ivi in forma descrittiva. A tal fine ci si prefigge di valutare in modo graduale le abilità e competenze raggiunte dall'alunno/a in riferimento all'impegno, alle capacità ed ai progressi nell'apprendimento individuale.
Per gli alunni e le alunne diversabili (L.104/92) e con bisogni educativi speciali (BES) si fa riferimento al PEI (Piano Educativo Individualizzato) ed al PDP (Piano Didattico Personalizzato).

Il comportamento si riferisce all' Educazione alla Cittadinanza e Costituzione e viene valutato nell'arco dell'intero anno scolastico da tutti i docenti, in itinere e in forma descrittiva (DGP n. 1168/31-10-2017).

Il comportamento dell'alunno/a è valutato secondo i seguenti indicatori, ivi forniti dal Ministero:

- portare a termine gli impegni presi;
- contribuire a rendere più accogliente l'ambiente scolastico e di vita;
- curare la propria persona;
- aiutare i compagni a superare le difficoltà;
- utilizzare in modo corretto strutture e sussidi;
- rispettare le regole convenute (es: Regolamento scolastico, Statuto degli Studenti, Patto Educativo di Corresponsabilità);
- utilizzare le risorse personali nella realizzazione di un compito-attività;
- riflettere criticamente sul proprio percorso di apprendimento (analizzare le proprie strategie di successo, esplicitare i nodi problematici, individuare modalità per superare le difficoltà);
- valorizzare le potenzialità del gruppo di lavoro, assumendo un ruolo positivo al suo interno;
- trovare le soluzioni per valorizzare le diversità esistenti nel gruppo;
- assumersi la responsabilità dei propri doveri nei diversi contesti educativi



Bewertungskriterien - Grundschule
Criteri di valutazione - Scuola primaria

Ges. Nr. 41 06.06.2020 - BLR Nr. 621 25.08.2020
L.n. 41 06.06.2020 - DGP n. 621 25.08.2020


Bewertungskriterien - Mittelschule
Criteri di valutazione - Scuola Media




FÖRDERUNGSPRINZIPIEN FÜR DIE SCHULISCHE INKLUSION
(LD n. 66 – 13.04.2017 und BLR. N. 112 vom 16.05.2017)

Jeder Schüler und jede Schülerin ist spezial und verschieden!

Wir begegnen den Unterschieden der Schüler/innen (s. Schulprogramm/PTOF) durch: Eine grundsätzlich positive Haltung allen Schülerinnen und Schülern gegenüber.
  • Den Glauben an ihre Lern- und Entfaltungsmöglichkeit.
  • Die Wertschätzung der individuellen Erfahrungen, Fähigkeiten, Fertigkeiten und Kompetenzen.
  • Eine kompetenzorientierte, positive Sichtweise statt einer vordergründig defizitorientierten.
  • Die Beachtung von Grundprinzipien inklusiver Pädagogik und Didaktik für alle Schüler/innen und Schüler.
  • Die Überzeugung, dass die Unterschiedlichkeit eine Bereicherung für die Lerngruppe darstellt.
  • Den Einsatz von verschiedenen Lehr- und Lernmethoden (z.B.: ko-operatives Lernen, Lernberatung, etc.).
  • eine Vielfalt an Bildungs- und Lernangeboten.

Ziel der Inklusion ist die Teilhabe aller Schülerinnen und Schüler an gemeinsamen Lernprozessen unter Berücksichtigung der spezifischen Bedürfnisse und unter Beachtung folgender gemeinsam gesteckten Ziele:

  • Planung von vielfältigen Unterstützungsangeboten.
  • Aufbau und Koordinierung von Lernprozessen , die den Erfahrungs-, Wissens- und Kompetenzhintergrund der Schülerinnen und Schüler berücksichtigen.
  • Förderung einer pro-aktiven Kommunikation.
  • Reguläre individuelle Beobachtungen als Grundlage des Lehrens und Lernens.
  • Abbau von Lernbarrieren.
  • Ausbau von vorhandenen Ressourcen.

Demzufolge bemühen wir uns nachstehende Prinzipien einzuhalten:
  • Personalisierte, individualisierte Lernprozesse.
  • Flexible – inklusive Didaktik und Lernräume.
  • Inklusive Bewertung.

ATTO DI INDIRIZZO

Nell'ambito di un contesto socio-economico e culturale che si appresta a divenire sempre più complesso ci si prefisse di innescare un meccanismo virtuoso e permanente di sviluppo, innovazione ed inclusione, necessario ad una crescita socio- culturale, linguistica ed etica valoriale della nostra società.
La MISSION si esplica nei seguenti punti:

  • Sviluppo delle competenze del curricolo (Indicazioni Nazionali, Delibera GP n. 1182 del 2009).
  • Sviluppo di abilità e competenze di Cittadinanza e Costituzione.
  • Ampliamento e sviluppo delle competenze linguistiche del contesto plurilingue e di pariteticità, tramite metodologie specifiche (ELI, co-operative learning, „Soziales Lernen", CLIL, etc.).
  • Ampliamento e sviluppo delle competenze matematico-scientifiche e coreutiche.
  • Promozione del successo scolastico nel rispetto dei principi di individualizzazione e di inclusione.
  • Coltivare l'interesse per lo studio e per la ricerca-azione promuovendo le competenze trasversali „soft skills".
  • Sviluppo e potenziamento delle competenze digitali e delle metodologie laboratoriali (es: „Digitales Klassenzimmer", robotica, etc.).
  • Valorizzazione dell'ambiente di vita e di stili di vita sani ed equilibrati.

SOFT SKILLS

L'offerta formativa scolastica si prefigge di promuovere le „soft skills"al fine di accompagnare e di orientare gli studenti verso il successo formativo e lavorativo.
  • Autonomia e responsabilità: promuovere un metodo di studio riflessivo, sistematico ed efficace.
  • Capacità comunicativa: ascoltare e comunicare in modo chiaro, promuovendo le competenze linguistiche (plurilinguismo: ladino-italiano-tedesco-inglese)
  • Autostima: sviluppare fiducia in sé stessi
  • Accuratezza: diligenza, motivazione e disciplina
  • Conseguire obiettivi: impegno nel raggiungimento dei traguardi
  • Team – working: saper lavorare nel gruppo
  • Problem solving: saper identificare le migliori soluzioni in casi specifici (es: prevenzione educativa, etc.)

CLASSI MULTIMEDIALI


Attrezzature multimediali:

PC (presenti nei plessi dell'Istituto) e Tablet presenti nella scuola di I. grado

Attrezzature multimediali:
nei prossimi anni scolastici TV in tutte le classi dei plessi della Direzione

Nell'Istituto si attua in ogni ordine di scuola una didattica integrata, tradizionale e digitale: tutti i plessi sono dotati di connessione internet (nella scuola media un collegamento wi fi in un'aula per i tablet) e nelle classi ci sarà negli anni scolastici seguenti una TV e un PC in ogni aula. Il fine che l'Istituto vuole raggiungere è il potenziamento delle competenze digitali.


Didattica nella classe multimediale

Le soluzioni tecnologiche in classe devono adeguarsi alle scelte metodologico-didattiche degli insegnanti.
La TV in questo modello non è lo strumento dell'insegnante ma il punto in cui avviene la condivisione del lavoro di tutti.